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10.12.11

advertising

Interesting advertising campaign for Brazilian GGB (Gay Group of Bahia) realeased in April 2011; advertising agency Leiaute Propaganda in Salvador, Brazil. The Gay Group of Bahia (Grupo Gay da Bahia) is the oldest association for the defense of the human rights for homosexuals functioning in Brazil. Founded in 1980, the GGB was registered as a non-profit organization in 1983, and was declared a public service organization of the city of Salvador in 1987 to defend the rights to full citizenship for gays, lesbians, transvestites and transsexuals of Bahia and Brazil and denounce and fight against all manifestations of homophobia and sexual discrimination.
http://www.ggb.org.br/ggb-ingles.html

4.12.11

society

Bullism.

14.10.11

advertising

One of the smartest gay-dar I have ever seen. St Matthew's is a progressive Anglican church in New Zealand; recently a wave of homophobia passed through the order and St Matthew's created one small billboard to start the push for change with the help of Whybin/TBWA/Tequila agency in Auckland. The agency's creatives have combined the oldest and most recognised symbol in the world with the popular Gay-Dar. The message is absulutely clear. The campaign was released in August 2011.

25.9.11

società

Pubblicato dall' Ufficio Stampa di Arcigay, testo di Stefano Bolognini.

Leggiamo oggi, su testate di opposto colore politico, che, da una parte, le coppie gay saranno “contate” nel prossimo censimento 2011, dall’altra, no. E se “Il Manifesto” titola “Censimento, manca il quesito sulle coppie di fatto”, “Libero” dice: “L’Istat spende milioni per dirti se sei gay”. “Avvenire”, per parte sua, è soddisfattissimo: “Resterà a bocca asciutta, dunque, chi ha cercato di strumentalizzare perfino una rilevazione statistica”. Considerato che Arcigay ha incontrato più volte ISTAT, i suoi ricercatori e i suoi dirigenti, proprio sul prossimo censimento, per trovare una soluzione idonea al conteggio delle famiglie conviventi gay e etero (anche in luce della normativa vigente, delle richieste Europee e della normativa sulla privacy), siamo a sgomberare il campo da ogni equivoco. Il censimento dirà il numero globale di coppie conviventi etero e gay per motivi affettivi. E cioè quelle che nel censimento barreranno la casellina, a p. 16 del questionario, “Convivente in coppia con l’intestatario”. Il dato che emergerà sarà fondamentale nella battaglia di piena parità di tutte le famiglie, etero e gay che siano.
Ma veniamo ai gay. Nel censimento, a pagina 3, si dichiara il sesso dei conviventi. Istat, incrociando il dato relativo al sesso dei conviventi (M e M o F e F) con la casellina “Convivente in coppia con l’intestatario”, disporrà del numero di famiglie di omosessuali e lesbiche che convivono per motivi affettivi. Istat quindi considererà le famiglie composte da persone dello stesso sesso allo stesso modo di ogni famiglia italiana. E questa è una grande vittoria. Evidentemente rimarranno fuori dal censimento le coppie gay non conviventi, i single e quelli che, per ragioni loro o perché male informati, non vorranno dichiararsi come coppie conviventi. Il Censimento non conterà quindi il numero di gay italiani, come nessun altro censimento al mondo, ma offrirà finalmente di un punto di partenza necessario e fondamentale per la nostra battaglia di piena parità per le nostre famiglie. Proprio per questo, insieme all’Associazione radicale Certi diritti, Rete Lenford e a Gay.it, abbiamo lanciato la campagna “Fai contare il tuo amore”, chiedendo alle coppie di omosessuali e lesbiche conviventi di mettere una crocetta su quella casellina. Qualunque altra ipotesi o illazione che sostenga che le coppie gay non saranno contate, e ne abbiamo letto persino su siti gay di opinabile valore e ascoltato per bocca di persone che fanno parte del movimento lgbt, fa il gioco pericoloso di “Avvenire”, che vorrebbe trasformare puerilmente una vittoria di tutti noi in una sconfitta. (Stefano Bolognini, ufficio stampa Arcigay)

http://www.arcigay.it/32363/censimento-coppie-gay-e-pericoli-della-disinformazione/

11.9.11

vintage (books and mags)

What is nudism? It's a complicated question. Nudism as a lifestyle was born in Germany in the early 1900's; exposing the skin to the sun was considered healthy, invigorating and masculine. It also had an aspect that interests this blog (see also 10.3.09): the health magazines that come in that period show pictures of naked men, in addition to the socially accepted "artistic" nude images, the male nude conquests another opportunity. The scientific interest towards nudity had rather short life, it was soon forgotten with the arrival of the tragedy of World War II. Actually nudism has many forms, it is also a way to assert the rights and freedom of existence of LGBT people. Mitch Hightower and Philip Buchan photograph all famous nudist events as Gay Prides, Naked Rides, Folsom Fairs, Nudity Fairs and funny "flash mob" events organized by BNIP (Buck Naked In Public), a crazy group born on the Net. Mitch and Philip have published two books at Blurb, "Nude Beach Men. Naked on the beaches of Northern California", a collection of photographs taken of more than 15 models at 8 Northern California nude beach locations, February 2008, 120 pages, softcover edition $27,95, and "Bucknaked Downtown. Volume one" which features five male exhibitionists walking nude through San Francisco on a busy saturday afternoon, July 2008, 120 pages, softcover edition $23,95.

http://www.blurb.com/bookstore/detail/184441
http://www.blurb.com/bookstore/detail/287774
http://bucknakedinpublic.com/

7.8.11

advertising

Produced by "Crossing the Line Films", written and directed by Anna Rodgers and Aoife Kelleher, beautiful Irish anti homophobic bullying video; created as part of the campaign "Stand Up! LGBT Awareness weeks" which is promoted every year by the BeLonG To Youth Services to combat homophobic bullying.



http://www.belongto.org/campaign.aspx

3.8.11

advertising

You can go everywhere with the AAA Assurance, out-of-door and out-of-the-closet we suppose becouse of the small sticker with the rainbow flag and the occupants are raising their hands as victory. The advertisement "We're out there with you" has been realised in 2005 for the American Automobile Association by the Agency Wilson Rusch in New York, to be published on the North American Press.

30.7.11

società

Sono di Bologna e stanno insieme da sei anni Matteo Cavalieri, 26 anni esponente del Pd e iscritto all' Arcigay di Bologna, e Matteo Giorgi, 36 anni, i primi gay italiani a sposarsi a New York. In smoking e a piedi nudi, si sono detti sì alle 15.30 ora statunitense sulla spiaggia di Atlantic Beach, Long Island, davanti a pochi amici americani e al circolo Arcigay di Bologna collegato in tempo reale tramite Skype. Auguri.

http://www.vanityfair.it/

15.6.11

pubblicità

Spot gay Eatly

Che succede in Italia? Dopo il manifesto gay-friendly del colosso Ikea, anche la catena alimentare Eataly si vuole mostrare aperta ad ogni tipo di famiglia. Non può che essere benvenuta in un Paese dove ancora si negano diritti fondamentali ad una parte dei suoi cittadini.

20.5.11

pubblicità

"In Tuscany not everything is straight", spot lanciato dalla Regione Toscana per il turismo gay-friendly.

3.5.11

pubblicità

"Se non sei con tuo figlio sei contro di lui. Se ami tuo figlio, amalo per come è. Ascoltalo, e potresti arrivare a capire chi è realmente. Il percorso per uscire dall' armadio dovrebbe iniziare a casa". Diretta, dura, senza giri di parole, la campagna stampa contro le discriminazioni promossa da AGUDA, l' Associazione nazionale LGBT in Israele, è stata realizzata nel 2010 dall' agenzia ACW Grey, fotografie di Yaron Yitzhakov."If you're not with your daughter you're against her". Direct and tough, without beating around the bush, the campaign against discrimination promoted by AGUDA, the National Association LGBT in Israel, has been realized in 2010 by ACW Grey agency, pictures by Yaron Yitzhakov.

29.4.11

società

Dopo la Toscana, Caorle, località marittima in provincia di Venezia, apre ufficialmente al turismo gay friendly. Comparirà sui cataloghi l’icona di due omini vicini per indicare che la struttura in questione accetta senza alcun problema le coppie omosessuali, accanto ai due omini comparirà anche una scritta: qui sono ben accetti i gay. Un modo per far sentire la propria solidarietà. Queste strutture hanno ricevuto una vera e propria certificazione. Trivago segnala due hotel in particolare: si tratta dell’hotel Serena, struttura a tre stelle sul lungomare Trieste, e il il bed & breakfast Caorlina, catalogato come «adatto per gay». Anche l’hotel Atenea e il centro vacanze Pra’ delle Torri sono stati riconosciuti gay friendly. Un altro passo avanti verso un' Italia più decente.

http://caorle.eu/

28.4.11

cinema

120 film di 35 Paesi in programma al Torino GLBT Film Festival arrivato alla 26° edizione. Notevole la presenza italiana con ben 12 titoli, molti ospiti tra cui il grande Lindsay Kemp. Dal 28 aprile al 4 maggio.

20.4.11

società

E' intollerabile che gente stupida dica cose stupide sui sentimenti degli altri. Per questo dobbiamo essere uniti a favore dell' uguaglianza e contro l' omofobia. Una buona occasione si presenta il mese prossimo: il 17 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro l' omofobia e la transfobia. Il sito gays.com ha lanciato un progetto divertente che dà la possibilità di ricevere una t-shirt e magari diventare famosi. Manfate a gays.com disegni, slogan, immagini contro l'omofobia. Le migliori idee verranno stampate su magliette che poi saranno commercializzate. Mandate una mail a tshirt@gays.com entro la deadline del 30 aprile prossimo. Tutti possono partecipare.It sucks when stupid people say stupid things about other people’s love for each other. That’s why we need to unite for equality and against homophobia, no matter in which form it takes place! The best time for taking a stand is coming up next month: On May 17, the world celebrates the International Day Against Homophobia and Transphobia (IDAHO), so we’ve come up with a fun project that may get you a free t-shirt and make you famous. Let’s find the most catchy, sharp, witty and provocative slogans against homophobia! The best slogan will be printed on a special anti-homophobia shirt designed by Gays.com. We’ll give 100 shirts away for free among everybody who has submitted an idea! You can email your slogans to tshirt@gays.com before the deadline on April 30. Everybody can participate.

17.4.11

società

I ministeri della Difesa e dei Trasporti dovranno versare 20 mila euro come risarcimento danni a Danilo Giuffrida, 28 anni, confermando la sentenza di primo grado emessa nel luglio 2008 che aveva stabilito un risarcimento di 100.000 euro, su questa drastica riduzione Danilo ha presentato ricorso in Cassazione. Ricorderete la vicenda assurda: alla visita di leva, avvenuta quasi dieci anni fa, ai medici che lo visitavano Danilo aveva dichiarato di essere gay. L'ospedale militare aveva informato la Motorizzazione civile che il giovane non era in possesso dei "requisiti psicofisici richiesti" e gli era stata sospesa la patente di guida in attesa di una revisione all'idoneità. Danilo aveva presentato ricorso al Tar di Catania, che sospese il provvedimento osservando che l'omosessualità "non può considerarsi una malattia psichica" quindi riconoscendo il danno esistenziale di una persona che viene discriminata perchè gay, e una domanda di risarcimento danni da 500 mila euro ai ministeri della Difesa e dei Trasporti ottenendo in primo grado, il pagamento di 100 mila euro, poi ridotto in appello a 20 mila. Al di là dell'aspetto economico, la conferma da parte del tribunale è comunque un dato positivo riconoscendo a Danilo la clamorosa ingiustizia e il conseguente danno esistenziale vissuto per un lungo periodo. Ma dimostra anche come sempre più la società cambi ma questo non si traduca in necessarie leggi e regole nuove, a prova di uno scollamento sempre più profondo dalla politica.

15.4.11

società

La Toscana è entrata recentemente nelle prime cinque mete europee preferite dal turismo gay che, si sa, in un mercato profondamente in crisi è uno dei pochi settori in continua espansione capace di muovere circa 70 milioni di persone all'anno. La regione Toscana (che da sempre si è distinta per essere contraria a discriminazioni e pregiudizi) è la prima in Italia a creare una mappa di un centinaio tra hotel, bed & breakfast, ristoranti, stabilimenti balneari e discoteche dedicate espressamente alla clientela lgbt. Sul sito ufficiale del turismo della regione Toscana, nella sezione ‘gay friendly’ è possibile consultare l'elenco continuamente aggiornato e diviso per provincie; quattro sono le classi di ospitalità individuate: ‘gay only’ (solo per clienti omosessuali), ‘gay friendly’ (aperte a tutti, ma disposte ad accogliere anche gay), ‘gay owned’ (strutture gestite da gay) e, infine, ‘etero friendly’ (strutture frequentate da una prevalenza di eterosessuali, ma anche da gay). Inoltre, il sito è arricchito da una serie di articoli e segnalazioni su eventi, itinerari e novità per la stagione turistica che sta per partire in Toscana; è previsto anche un blog dove sarà possibile postare foto e scambiarsi commenti sulle proprie esperienze nelle strutture segnalate.

19.2.11

società

Se ne parlava da tempo, sarà inaugurato ad aprile a Roma (che quest'anno ospita l' Europride) il Gay Center, uno spazio che vuole diventare punto di riferimento per tutta la città, radicato nel territorio. Sarà in via Zabaglia, quartiere Testaccio; una struttura polifunzionale, diretta da volontari, adatta ad ospitare associazioni, servizi sociali, iniziative ed eventi culturali, sportelli, gruppi di confronto, aggregazione e discussione. Il Centro offre spazi alle attività di associazioni e servizi quali Arcigay Roma, Arcilesbica Roma, Nps (Network di Persone Sieropositive), associazioni culturali del territorio e singole persone che intendono proporre attività socio-culturali. Coordinatore dell'ambizioso progetto è Fabrizio Marrazzo, presidente dell' Arcigay romana.

6.2.11

vintage (books and mags)

"Vector" è stato pubblicato tra il 1971 e il 1976, costava inizialmente 1 dollaro, aveva un formato tascabile e dalle 40 alle 60 pagine. Edita dalla SIR di Leo Laurence, grande attivista gay e fondatore di vari gruppi militanti Lgbt, era la rivista della più vasta organizzazione omosessuale degli Stati Uniti "The Society for Individual Rights". Leo Laurence è stato un personaggio fondamentale nella storia dei movimenti omosessuali; nel 1969 (anno di Stonewall) scrisse un manifesto "Homosexual Revolution of 1969" che esortava gay e lesbiche ad unirsi alle Pantere Nere (gruppo marxista-leninista dei neri americani che sosteneva la lotta armata e ha avuto tra i suoi sostenitori Malcom X e Martin Luther King) e ad altri gruppi di sinistra per una protesta di massa, fu il co-fondatore del "Committee for Homosexual Freedom" che aveva come programma l'articolo scritto da Leo intitolato 'Don't hide it!' (Omosessuali, non nascondetelo!). Nello stesso mese, Carl Wittman, membro del Comitato per la libertà omosessuale, iniziava a scrivere "Rifugiati d' Amerika: un manifesto gay", considerato la Bibbia dei movimenti di liberazione Lgbt.
"Vector" was published between 1971 and 1976, its price was $ 1, had a pocket size and 40 to 60 pages. The publisher was SIR of Leo Laurence, great gay activist and founder of several militant groups LGBT, "Vector" was the magazine of the largest gay organization in the United States "The Society for Individual Rights. Leo Laurence has been a key figure in the history of the homosexual movement; in 1969 (year of Stonewall) wrote a manifesto "Homosexual Revolution of 1969" which called for gays and lesbians to join the Black Panther Party (Marxist-Leninist group of American blacks who supported the armed struggle and had among his supporters Malcolm X and Martin Luther King) and other leftist groups for a mass protest, he has been the co-founder of the 'Committee for Homosexual Freedom', its program was an article written by Leo entitled 'Don't hide it!'. The same month Carl Wittman, a member of the Committee, began writing "Refugees from Amerika: A Gay Manifesto", which would later be described as "the bible of Gay Liberation".