Visualizzazione post con etichetta scienze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scienze. Mostra tutti i post

1.10.09

societa'

L'omosessualita' e' universalmente presente nel mondo animale. Dai vermi alle rane, passando per gli uccelli, i moscerini e molti mammiferi per arrivare fino a noi, praticamente ogni specie ha comportamenti omosessuali. E' quanto emerge dall'analisi di numerosi studi sull'omosessualita' condotta da Nathan Bailey dell'universita' di Riverside in California e pubblicata sulla rivista "Trends in Ecology and Evolution". Alle Hawaii la carenza di esemplari maschi ha spinto le femmine di Albatri ad accoppiarsi per allevare i cuccioli. Un comportamento questo, che avrebbe permesso alla specie di uccelli marini di stabilizzare il calo della popolazione. In uno zoo tedesco due pinguini maschi hanno adottato un uovo che era stato abbandonato dai genitori biologici. Mentre tra i delfini l'"unione gay" è pratica comune, per facilitare gli equilibri sociali all'interno dei gruppi. http://www.trends.com/

21.9.09

societa'

Esiste qualcosa che ci rende riconoscibili e unici al mondo? In base a uno studio del Konrad Lorenz Institute for Ethology di Vienna sembrerebbe che anche l’odore sia una caratteristica strettamente individuale. Per un periodo di dieci settimane sono state analizzate le componenti di campioni di sudore, urina e saliva appartenenti a 197 persone diverse: gli studiosi hanno scoperto delle componenti costanti per ogni individuo, indipendenti da fattori esterni come, per esempio, il cibo ingerito. La causa della specificità degli odori sarebbe da individuare nei geni e le differenze più marcate si troverebbero nel sudore, piuttosto che nell’urina o nella saliva. Ciò sembra dovuto al fatto che gli uomini hanno più bisogno di riconoscersi a livello olfattivo, mentre gli animali sono soliti marcare il proprio territorio con i liquidi corporei. In una ricerca dell’Università della Pennsylvania e' stato chiesto a un gruppo di volontari, donne e uomini, di valutare l’intensità dell’odore di 32 campioni di sudore umano, sia al naturale che miscelato ad altre fragranze. Obiettivo dello studio era quello di identificare l’efficacia di alcune molecole deodoranti. E' risultato che deodorare un uomo è molto più difficile: solo il 19% delle molecole testate è riuscito a coprirne, almeno in parte, la fragranza. Una possibile spiegazione di questo fenomeno è che il sudore maschile trasmette informazioni importanti nella scelta del partner: ecco perché è così difficile per gli uomini coprirne l’odore; assai poco romanticamente gli scienziati sostengono che odori e geni influenzino il risultato di un appuntamento galante più di un tramonto sulla spiaggia o una frase poetica detta al momento giusto e, a quanto pare, la nostra attenzione viene attratta da persone con un DNA differente. Nel 1995 Claus Wedekind, dell'Università di Berna, ha coinvolto 28 volontari che dovevano indossare per 2 giorni la stessa maglietta (senza deodorante), annusandole si e’ poi stilata una classifica in base al “gradimento”: l’odore di una persona risulta più attraente se i geni che creano il sudore sono diversi dai nostri, e viceversa qualcuno con geni simili ci fa storcere il naso, al punto che le agenzie di appuntamenti GenePartner, in Svizzera, e ScientificMatch, negli USA, promettono di farti incontrare proprio la persona biologicamente predisposta per stare con te. Funziona tutto come una normale agenzia di appuntamenti online, ma invece di inserire un profilo personale con la tua foto, fai un test del DNA: loro lo decodificano, lo confrontano con i loro database e ti organizzano un incontro con il candidato che ha il DNA più compatibile con il tuo, insomma la tua anima gemella genetica, senza pregiudiziali verso le persone LGBT. Il metodo sta cominciando a diffondersi rapidamente; e’ chiaro che la scienza non conosce il concetto di “anima gemella”, quello che GenePartner e ScientificMatch vendono è la "chimica" della coppia, cioè la promessa di una migliore e più duratura intesa sessuale. Ma anche se l’odore è importante nella scelta di un partner, il confronto tra il DNA di due innamorati basta davvero a prevedere il comportamento della coppia? Interessante e’ sapere che esiste un numero consistente nel mondo di individui il cui DNA è compatibile al 100% con il nostro, quindi, se lui e’ quello giusto forse, pero’, c’e’ anche lui…. o anche lui…. o lui.....

10.8.09

societa'

Ricercatori inglesi hanno scoperto che all'interno del cervello umano amore e odio sono attivati dagli stessi meccanismi bio-chimici. Migliaia e migliaia di pagine di letteratura, poesie, film, lavori teatrali e telenovele ora hanno una spiegazione scientifica, ora sappiamo perche' due sentimenti cosi' contrastanti si possono provare per la stessa persona. La ricerca condotta alla University College of London ha analizzato i circuiti neuronali che si attivavano quando gli intervistati per la ricerca guardavano la fotografia di una persona da loro odiata e poi di una amata. In gran parte "scattavano" gli stessi circuiti, con una piccola e significativa differenza: si e' scoperto che la parte di corteccia cerebrale associata alla capacita' di giudizio e alla razionalita' e' inattiva quando si "accende" il "circuito dell'amore" mentre si disattiva soltanto in piccola parte quando entra in funzione il "circuito dell'odio". Ecco perche' l'odio risulta molto piu' razionale dell'amore. Ecco perche' quindi l'innamorato perde letteralmente la testa mentre chi vuole farla pagare al proprio partner la ritrova. Amore e odio vanno di pari passo, ma mentre si sa' perfettamente perche' si odia, quando si ama non si capisce piu' niente. Tutta colpa dei nostri circuiti.