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15.6.12

società


Riporto dal quotidiano La Repubblica.
Tre aggressioni, tra Roma e provincia, ai danni di una coppia lesbica, una transessuale e un noto attivista omosessuale. Tutte contraddistinte dalla ferocia omofoba dei protagonisti, spesso giovanissimi convinti di poterla fare franca. Una vera e propria escalation che, nei giorni scorsi, era già stata segnata dagli insulti e dalle botte, nella zona di Campo de' Fiori e dal ferimento alla testa di una ragazza lesbica, nella Gay Street. In tutti i casi, le vittime hanno avuto il coraggio di rivolgersi alle forze dell'ordine, sporgendo denuncia. Ora sono assistite dalle associazioni che si battono per i diritti delle persone omosessuali e che hanno dato la loro disponibilità ad assisterli legalmente, oltre che a costituirsi parte civile nei processi che saranno istruiti a carico dei violenti. Ma nella comunità omosessuale, intanto, cresce la preoccupazione.
I primi due casi vengono denunciati dal Gay Center e da Arcigay Roma, che hanno ricevuto la segnalazione delle vittime alla Gay Help Line (800713713). Ad Ardea, una transessuale ha subito ripetute minacce, ingiurie e danneggiamenti, all'inizio di giugno. Poco meno di 50 anni, originaria della Serbia
(da dove è fuggita per salvarsi dalla pulizia etnica messa in atto dall'esercito croato), Stefania - il nome è di fantasia - stava prendendo il sole, sulla spiaggia libera. "Ero sdraiata - racconta a Repubblica.it - e leggevo un libro. A un certo punto, senza alcun motivo, si sono avvicinati a me quattro ragazzi, intorno ai 20 anni di età". L'hanno insultata e umiliata, pubblicamente, con espressioni come "fai schifo, noi i travestiti li uccidiamo" e per metterle paura l'hanno minacciata con dei racchettoni, arrivando quasi a colpirla. A quell'ora - erano circa le 14 - quel tratto di spiaggia era poco frequentata, e in zona non c'erano altre persone. "Sono stata colpita - prosegue - dalla loro tranquillità, impressionante. Sono venuti da me a freddo, soltanto per intimidirmi e offendermi. Volevano anche sapere se fossi straniera". Da quel momento è iniziata una vera e propria persecuzione. Il giorno dopo, uscendo di casa, Stefania si accorge che la sua auto è stata danneggiata: le era stato rotto lo specchietto. "Segno che mi avevano seguita fino a casa", osserva. Nulla a confronto di quello che le accade il giorno dopo, quando sulla stessa auto vengono rovesciate feci e banane. "Non ho mai avuto problemi - racconta Stefania, che ha sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione - di questo tipo. L'ultima volta che sono stata insultata in questo modo vivevo ancora in Serbia". Dal mare ai Castelli, la seconda aggressione è avvenuta a Velletri. Due giovani lesbiche sono state insultate da alcuni ragazzi mentre si trovavano all'interno di un pub. Sono state notate, perché non avevano nascosto il fatto di essere una coppia: una mano che stringe l'altra, forse anche un abbraccio. Dimostrazioni d'affetto come se ne vedono tante, sul versante eterosessuale. Costrette a uscire, sono state inseguite e minacciate con calci e pugni sulla loro auto, al grido di "sporche lesbiche". Una volta entrate nella macchina sono state accerchiate dal branco, che ha impedito loro di allontanarsi, bloccando la strada con un'altra auto: soltanto l'arrivo dei carabinieri, chiamati pochi minuti prima dalla coppia, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Il caso più grave, però, dal punto di vista della prognosi, è quello che vede protagonista Guido Allegrezza, noto attivista per i diritti delle persone Glbt, aggredito la notte scorsa nel quartiere dell'Eur, in una zona abitualmente frequentata da gay. Allegrezza, che si trovava nei pressi di un bar, è stato affrontato da quattro ragazzi tra i 25 e i 30 anni, che gli hanno iniziato a lanciare contro delle pietre, ferendolo alla testa e procurandogli la frattura delle costole, oltre a varie contusioni. Trasportato al San Camillo, i medici lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni (la denuncia è scattata d'ufficio). La vicenda è stata anche segnalata all'Oscad, l'osservatorio contro le discriminazioni della polizia di stato e dei carabinieri, che monitora le violenze omofobe anche al fine di suggerire alle Questure possibili contromisure, a livello di vigilanza e servizi mirati. "Siamo di fronte ancora una volta a casi violenti. Quello che ci preoccupa - dicono Fabrizio Marrazzo, di Gay Center e Roberto Stocco, presidente di Arcigay Roma - è il ripetersi quasi quotidianamente di episodi di insulti e aggressioni. E se si pensa che quelli denunciati sono solo una parte dei casi che accadono realmente c'è di che allarmarsi. Occorre che le forze dell'ordine intervengano, che le istituzioni rispondano ma bisogna mobilitare anche l'opinione pubblica. I casi di cui abbiamo notizia sono un forte campanello di allarme che non si tratta di casi isolati ma che c'è una vasta area di disagio e di sottocultura che produce azioni di questo tipo. Secondo i dati di Gay Help Line, solo due casi di aggressioni su dieci vengono denunciati. Per questo chiediamo a tutti di reagire e di partecipare numerosi alla manifestazione-concerto di Piazza Farnese il 22 giugno, al quale prenderà parte il ragazzo aggredito a Campò dè Fiori. Da quella piazza può venire una significativa risposta collettiva contro l'omofobia". "L'aggressione chiaramente omofoba ad Allegrezza si aggiunge a quelle denunciate in questi giorni e sta suscitando allarme e sconcerto in tutta la comunità gay romana. Chiediamo pene esemplari per gli aggressori dopo gli episodi di questi giorni e ribadiamo la necessità di una legge contro l'omofobia: le istituzioni si facciano portatrici di questo messaggio al Parlamento", afferma il Coordinamento Arcobaleno, invitando tutti a partecipare alla manifestazione del 22 giugno. Ed è "sdegnato" anche il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. "Chiunque ferisce fisicamente o moralmente le persone omosessuali e transessuali si pone fuori dal consesso civile di un paese. La risposta della comunità gay sarà ferma e decisa. Invitiamo quindi tutti i cittadini romani e non solo a partecipare a tutte le iniziative in programma a giugno nella capitale e che culmineranno nella grande parata del Pride il 23 con lo slogan quanto mai
opportuno "Vogliamo tutto": vogliamo anche una legge contro l'omofobia.

http://www.repubblica.it/

29.4.12

advertising

All men can be heroes. All men can be husbands. End marriage discrimination. A touching commercial by English Coalition for Equal Marriage.



http://www.c4em.org.uk/

27.3.12

società

È il primo caso italiano in cui viene concretamente applicata la storica sentenza della Cassazione che riconosce alle coppie gay gli stessi diritti dei coniugati. Il tribunale di Reggio Emilia, richiamandosi alla sentenza della Corte Costituzionaledel 2010 sull' unità della famiglia, ha accolto il ricorso di una coppia gay, un italiano e un uruguaiano, che dopo essersi sposati in Spagna hanno chiesto il riconoscimento del permesso di soggiorno per il partner straniero con una lunga battaglia legale e burocratica. Rafael da oggi e per cinque anni può regolarmente restare in Italia e trovare lavoro Ora la Cassazione ha sancito che una coppia gay ha il diritto di avere una vita familiare con gli stessi diritti e la stessa dignità di quella di coniugi sposati.

16.3.12

society

Marine's homecoming kiss is lighting up the world.


16.2.12

società

Per la prima volta sul Pirellone. Dopo l'invito del presidente della regione Roberto Formigoni a festeggiare San Valentino al 39esimo piano della nuova sede di Regione Lombardia, tutti hanno accolto l'invito e alcune associazioni per i diritti delle coppie LGBT (come CertiDiritti e Arcigay) hanno voluto rispondere all'invito. Nonostante l'aria non fosse delle migliori alla vigilia della serata, con alcune dichiarazioni di Formigoni su Twitter che invitava a festeggiare senza "fare manifestazioni", la serata si è svolta con toni pacati e molto romantici. Ivan Scalfarotto, vice presidente del Pd e Marco Mori, presidente dell'Arcigay erano lì insieme a tante altre coppie etero e non.

25.12.11

society

It's time. The most-watched gay marriage ad of all time released by Australia's GetUp! community advocacy organization.



http://www.getup.org.au/

17.12.11

society

It's time. All kinds of Rhode Island couples - straight and gay - talk about what marriage means and why it's time for equality in the Ocean State.



http://www.marriageequalityri.org/

2.8.11

advertising

Wonderful, positive and so simple ad. An old man wakes in the morning, does his push-ups, brushes his teeth and gets dressed. He puts on a military uniform and looks at the photographs of his days as a young man in football; we see the single word "freedom" on the screen and think that it has a patriotic meaning but on the mirror we see the reflection of another old man who gets out of bed, the second part of the sentence appears on the screen, "to differ". The commercial shows the unconventional portrait of a male couple to support gays men in the Army. The Agency Cole & Weber Advertising, based in Seattle, realised the commercial in 2001 for ACLU, American Civil Liberties Union, a non-profit organization whose mission is "to defend and preserve the individual rights and liberties guaranteed to every person in this country by the Constitution and laws of the United States."
Despite the national scope of the subject and the ACLU organization, this commercial aired only in Washington State.

25.6.11

società

Il Consiglio dei diritti umani dell' ONU ha approvato una risoluzione storica che afferma la parità dei diritti per tutti gli esseri umani indipendentemente dall' orientamento sessuale. "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti e a ciascuno di loro spettano tutti i diritti e le libertà senza distinzione di alcun tipo".

9.6.10

società

Prime nozze gay in Sicilia. A Trapani nella chiesa valdese si sono sposate due lesbiche che avevano già celebrato il matrimonio civilmente in Germania. A celebrare la cerimonia è stato il Pastore della comunità valdese con due officianti delle chiese luterana e mennonita. La Chiesa valdese è sempre stata sensibile alle problematiche Lgbt (vedi post 23.4.10).

20.12.09

societa'

Il Tribunale di Milano ha pronunciato martedì scorso una sentenza che estende alle coppie omosessuali i diritti assicurativi previsti a favore delle coppie eterosessuali secondo l'articolo 3 della Costituzione che stabilisce l'uguaglianza sia formale che sostanziale per tutti i cittadini. La decisione ha origine dalla querela presentata dal dipendente della banca Banca di Credito Cooperativo, al quale era stata rifiutata dalla Cassa mutua della banca la copertura assicurativa al proprio compagno. Durante l'udienza l'avvocato difensore aveva sottolineato che per decreto legislativo sono vietate le discriminazioni di natura sessuale sul lavoro. Il giudice, Giorgio Mariani, ha dato ragione al dipendente precisando che il termine "more uxorio" si intende sia come matrimonio che come unione non formalizzata e ricordando che l'Unione Europea ha più volte i Paesi membri ad eliminare qualsiasi forma di discriminazione verso le coppie formate da persone dello stesso sesso. "Ancora una volta la magistratura traccia la strada per la politica. Il Tribunale di Milano ha applicato semplicemente i fondamenti della nostra democrazia riconoscendo alle relazioni gay e lesbiche la stessa dignità di qualsiasi altro nucleo familiare." ha dichiarato il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso.

13.12.09

musica

Sul suo sito ufficiale, Bruce Springsteen ha scritto un breve messaggio a favore dei matrimoni omosessuali. Scrive il Boss: “Da tempo sostengo e ho sempre appoggiato pubblicamente il diritto delle coppie omosessuali; l’uguaglianza nel diritto al matrimonio dovrebbe essere riconosciuta per quello che è veramente, una questione di diritti civili che deve essere approvata per fare in modo che ogni cittadino sia uguale davanti alla legge. Invito coloro che sostengono il trattamento paritario dei nostri fratelli e sorelle omosessuali a far sentire la loro voce in questo momento”.

10.12.09

societa'

61° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948).

1.11.09

società

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il 29 ottobre con 20 voti a favore e 8 contrari la Legge ''Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identita' di genere''. E' una scelta importante che rende i cittadini Lgbt liguri un pò più sicuri, visto il clima di omofobia che sta dilagando nel Paese. La legge raccoglie le risoluzioni già approvate da tempo dal Parlamento Europeo e che sono leggi nazionali in quasi tutti i Paesi europei.
Impegna le istituzioni ad assicurare l’assistenza alle persone durante il percorso di realizzazione della propria identità sessuale o di genere, la comunicazione, la cultura, il turismo, e il commercio per favorire eventi culturali aperti ai diversi stili di vita ed evitare atti discriminazione negli esercizi aperti al pubblico, il diritto di assistere il proprio partner in un ricovero ospedaliero.

www.cgil.it/Archivio/NuoviDiritti/documenti/transex_00016.pdf
http://www.regione.liguria.it/

15.9.09

pubblicita'

Bellissimo video realizzato per la campagna "Marriage Equality" (uguaglianza matrimoniale) a sostegno del matrimonio civile tra persone dello stesso sesso in Irlanda. "Come ti sentiresti se dovessi chiedere a quattro milioni di persone il permesso per sposarti?". Il comitato di MarriagEquality si trova a Dublino.

http://www.marriagequality.ie/

13.8.09

societa'

L' ILGA (International Gay and Lesbian Association) europea ha appena pubblicato sul suo sito la mappa aggiornata dell'Europa LGBT sul piano legislativo, sulla difesa dei diritti degli omosessuali nei vari Paesi, sulle conquiste giuridiche raggiunte negli ultimi dodici mesi.
2 Costituzioni nazionali includono l'orientamento sessuale tra le cause di non-discriminazione;
13 Paesi non considerano l'orientamento sessuale come causa di esclusione dallavoro;
15 Paesi inseriscono l'orientamento sessuale tra le cause dei reati di odio e violenza;
5 Paesi hanno legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso;
13 Paesi prevedono gli stessi diritti del matrimonio alle coppie registrate come unioni civili;
13 Nazioni riconoscono i diritti di convivenza tra persone dello stesso sesso;
9 Paesi permettono l'adozione;
11 Paesi permettono l'adozione del figlio al partner omosessuale;
10 Paesi prevedono la fecondazione assistita per le coppie lesbiche.
1 Paese ancora criminalizza i rapporti sessuali tra due uomini adulti;
8 Nazioni ancora proibiscono manifestazioni pubbliche LGBT.
http://www.ilga-europe.org/