Fotografia di Dave Martin, bodybuilder Bob Mucci, 1950 circa.
A partire dal 2003 in Thailandia e' stato somministrato a circa 16mila volontari un farmaco che si e' rivelato efficace per il 30% nella riduzione del contagio da Aids.
La ricerca condotta dal Ministero della sanita' thailandese e dall'esercito americano viene considerata una tappa importante dopo vent'anni di continui fallimenti; ma ci vorra' ancora molto tempo per la sperimentazione e realizzazione di un vero antidoto efficace. Il vaccino e' nato dalla combinazione di due vecchi vaccini e ha creato un certo ottimismo anche se il risultato del 30% puo' sembrare piuttosto basso.
La "Fondazione Intercultura" (onlus che lavora per il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali)
ha presentato la scorsa settimana un'indagine condotta su 1.432 studenti di scuole superiori del Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia. Il quadro che ne e' risultato e' sconfortante: sei studenti su dieci hanno pesanti pregiudizi nei confronti di rom, omosessuali e disabili. Emerge in primo luogo una "forte carenza di informazione sull'immigrazione" in generale, per alcuni, il numero di extra-comunitari in Italia raggiunge il 60% della popolazione;
quasi un quarto degli studenti e' "completamente d'accordo" sul fatto di "bloccare l'accesso agli extracomunitari". Il 60% degli studenti giudica che essere "straniero" e' penalizzante nel proprio contesto sociale, essere Rom o musulmani e' ritenuta una "condizione di svantaggio" da parte dell'80%.
Altrettanto penalizzante e' essere omosessuale: la percentuale piu' alta di discriminazione si registra in Toscana, mentre la piu' bassa in Emilia-Romagna dove, pero', essere disabili e' fattore di esclusione per oltre l'80% degli studenti. Insomma, la strada dell'integrazione e' ancora lunghissima.
Dopo le sonvolgenti atrocita' della prima guerra mondiale, l'Europa vuole godersi la vita; l'abbigliamento diventa meno complicato, si fa' strada una maggiore liberta' sessuale. La repressione vittoriana e' ormai alle spalle. Anche la fotografia si evolve, fa' la sua comparsa una nuova generazione di grandi fotografi (Edward Weston, Imogen Cunningham, Brassai, Andre' Kertesz, Man Ray). Il nudo maschile
(j. walter collinge, 1926) e' accolto sempre piu' favorevolmente ma causa ancora perplessita' l'idea che un nudo maschile possa essere apprezzato da altri uomini (da una donna, poi, e' addirittura inconcepibile). Nuove opportunita' di fotografare maschi nudi o quasi vengono colte al volo tra i continui cambiamenti che animano la societa: nella sempre maggiore attenzione verso il culturismo e l'esercizio fisico, e nel teatro. Proseguendo il percorso tracciato da Eugen Sandow
continua l'interesse per un corpo sano e bello; in tutta Europa e particolarmente in Germania si diffonde tra gli anni '20 e '30 il movimento "naturista" che basa le sue idee sull'importanza del tenersi in esercizio e
(e.v. kankovsky, 1920 circa) dello stare al sole per rinforzare il corpo. Nasce il nudismo. Bernard McFadden, famosissimo culturista,
consigliava di stare nudi il piu' possibile per mantenersi in buona salute e appare nudo sulla copertina della sua rivista "Physical Culture"; sulla rivista inglese "Health and Strenght"
si pubblicano fotografie di nudisti in perfetta forma. Ecco creata una nuova occasione per ammirare e fotografare corpi nudi maschili e gli editori si rendono subito conto del potenziale commerciale di immagini in cui, nel corso degli anni, si fara' sempre piu' sottile il confine con l'erotismo. I primi fotografi (e fotografe) che si specializzano in questo genere non miravano a rendere belli ed erotici i corpi degli atleti ritratti ne' questi erano interessati ad apparire tali; atteggiamento che qualche decennio dopo cambiera' completamente con la diffusione ed il successo delle riviste di culturismo moderno, senza dubbio indirizzate ad un pubblico eterosessuale ma perenne oggetto del desiderio dei lettori omosessuali. (anonimo, 1928):
(anonimo, 1930 circa):
(gerard riebicke, e' stato importante fotografo sportivo, 1930 circa):

(arthur schulz, 1920 circa):
(arundel holmes nicholls, 1925 circa): 
(kurt reichert, 1935 circa): 

Nascono i primi divi del cinema: Rodolfo Valentino, Ramon Novarro (appare nudo in "Ben Hur"), Johnny Weissmuller il primo Tarzan
(nello splendore della foto di Cecil Beaton, 1932); in teatro il vaudeville liberava attori e attrici di molti vestiti e identita' sessuali; nella danza Ted Shawn ballerino e coreografo famosissimo si faceva fotografare senza i costumi di scena.
(nickolas muray, 1924):
E' con l'arrivo degli anni '30 che il nudo maschile avra' una trasformazione radicale.