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Lo studente che stava appendendo sui muri dell' università Statale di Milano volantini che pubblicizzavano un cineforum dedicato al cinema gay, non è stato aggredito con pesanti insulti da un altro studente ma da un tecnico di una ditta di manutenzione al lavoro all'interno
dell' Università. L' episodio risale a due settimane fa e aveva destato un certo scalpore; dopo l'identificazione dell'aggressore, grazie ad alcuni testimoni, è stato deciso un codice genetico che impegni i dipendenti delle aziende operanti nell' Università a "rispettare gli studenti, il personale e i valori di uguaglianza che reggono l'ateneo". E' anche stato deciso dal Senato Accademico di aprire uno sportello online contro ogni discriminazione.
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