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2.11.11

29.11.10

vintage (books and mags)

Seconda parte dedicata a "Physique Pictorial", indispensabile documento sull' arte, il gusto e la cultura gay degli anni '50 e '60. E' interessante che la rivista, realizzata per 41 anni da Bob Mizer (vedi post) con immenso successo e imitata dai migliori tra i fotografi physique, pubblicò fotografie che potremmo definire 'caste' fino al 1964, anno in cui morì la madre. Questi sono alcuni numeri del 1956; in copertina sul numero di gennaio è in posa Phil Granuchi, in quarta di copertina c'è Lynn Lyman, all' interno Forrester Millard, Richard Dubois, illustrazioni di Art Bob, Lloyd Steel, Bill Mac Land; marzo ha in copertina un disegno di George Quaintance, all' interno troviamo la superstar Steve Reeves e Bob Mc Cune, Ed Fury, Dick Dubois e decine d'altri come sempre.

22.10.10

vintage (movies)

Steve Reeves, così classicamente bello, occhi azzurri, il corpo di un dio greco, era perfetto per interpretare il ruolo di Ercole nei numerosi 'sword and sandal' film girati in Italia (vedi post 19.9.10). La fine di questo genere cinematografico venne segnata dall'arrivo di un nuovo genere, sempre italiano, lo 'spaghetti western' che ha reso Sergio Leone tanto famoso in tutto il mondo. Non tutti forse sanno che Steve Reeves rifiutò la parte del Dottor No nel film della serie di successo interplanetario di James Bond e che, incredibilmente, rifiutò anche la parte che poi venne affidata a Clint Eastwood in "Per un pugno di dollari". Forse perchè lui, nato nel Montana, aveva un concetto troppo puro del western e non si sarà fidato, chissà. Molti anni più tardi Ridley Scott gli offre un piccolo ruolo nel film che ha riportato di moda i film 'peplum', il celebre "Il gladiatore", purtroppo Steve Reeves muore prima di girare le sue scene.

19.9.10

culture physique: steve reeves

61 copertine sulle riviste 'physique' tra il 1947 e il 2002, 18 film tra il '54 e il '67, una decina di libri tra manuali e biografie, innumerevoli premi alla carriera, partecipazioni televisive, i titoli di Mr. Pacific Coast nel 1946, Mr. America, Mr. Pacific Coast e Mr. Western America nel '47, Mr. Universo, Mr. Mondo, secondo al concorso per Mr. America nel 1948, terzo a Mr. USA nel '49, Mr. Universo ancora nel 1950. Dotato di grande carisma, probabilmente il più bel bodybuilder e il più famoso di sempre, Steve Reeves è il miglior esempio di un certo modo di intendere il bodybuilding, quello che privilegia l'estetica alla pura massa corporea. E' ricordato proprio per la serenità con la quale affrontava gli allenamenti e la mancanza di esasperazione nel vivere professionalmente uno sport così duro e competitivo. Nasce a Glasgow, Montana, nel 1926; il padre, coltivatore, muore quando Steve ha soltanto due anni. Poco dopo si trasferisce con la madre a Oakland in California. Inizia a frequentare una palestra a 16 anni e lavora consegnando i giornali in bicicletta; quella palestra era considerata all' epoca una delle migliori degli Stati Uniti, il proprietario, Ed Yorick, riconosce immediatamente le qualità del ragazzo e ne diviene il maestro. Arruolato nell'esercito viene mandato a combattere nelle Filippine durante la II guerra mondiale. Al termine della guerra riprende gli allenamenti; nel 1946 vince il primo titolo importante. Il titolo di Mr. America nell'anno successivo lo fa diventare una celebrità; il celebre regista Cecil De Mille ("I dieci comandamenti") lo manda a chiamare per interpretare la parte di Sansone ma Steve si rifiuta di dimagrire e non viene scritturato; nel 1948 è Mr. World, nel 1950, a Londra, diventa Mr. Universe. Viene nuovamente contattato dal cinema, inizia con una piccola parte nel 1954; nasce la moda dei film 'peplum', nel 1957 viene in Italia per recitare nel ruolo di Ercole, è l'inizio di una carriera da star mondiale. Durante le riprese di una corsa di bighe per il film "Gli ultimi giorni di Pompei" del 1959, ha un grave incidente che gli rovina una spalla e, in breve tempo, lo costringe ad abbandonare il cinema. Nel 1963 si sposa e và a vivere in un ranch in California, vi trascorre il resto della vita allevando cavalli; muore nel 2000 a 74 anni per un grumo di sangue formatosi nei polmoni dopo un piccolo intervento chirurgico apparentemente riuscito bene. Steve è stato fotografato, tra i tanti, da Spartan di Hollywood (ne parleremo), Bob Mizer, Bruce of Los Angeles, Tony Lanza. Questa serie di splendide immagini, un intero shooting, sono di Spartan.

26.4.10

vintage (history)

Altre copertine di "Strength and Health" (vedi post 17.4.10) dal 1941 al 1950, rivista fondamentale nella storia del culturismo e della fotografia physique. Le mutandine disegnate cedono il posto al costume da bagno, le donne culturiste sono sempre più numerose, appaiono Steve Reeves già in posa da attore di film storici, Robert Durantan, Bud Counts, Keith Stephan, Jim Park, Mickey Hargitay, John Grimek in una versione maschile della statua della libertà, Melvin Wells è il primo uomo di colore ad avere l'onore della prima pagina, l'impostazione grafica rimane invariata per molti anni, la prima foto a colori è sul numero di dicembre del 1950 e il colore invita a scattare spesso in esterni. Lo stile di Bruce Bellas o Bob Mizer o Lon Hanagan si riconosce immediatamente. Seconda parte.