3.4.10

politica

Nelle giornate in cui sono molti a leccarsi le ferite e sentirsi smarriti, Giorgio Napolitano ha ricordato al Governo cos'è la democrazia respingendo la proposta di legge del ministro del Welfare Maurizio Sacconi che avrebbe modificato l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Era intenzione del Governo di dare in mano ai datori di lavoro un'arma potentissima, l'arbitrato, cioè poter ricorrere ad un "arbitro" che dovrebbe giudicare la controversia "con equità" e NON secondo la legge, che avrebbe reso il dipendente ancora più debole sia in fase di contratto sia nel caso di interruzione del rapporto di lavoro. Questa ennesima spallata contro le libertà e i diritti dei cittadini (vedi le leggi sulla giustizia, sulla scuola, sull'economia), con buona pace della Confindustria che l'aveva fortemente sostenuta, è stata respinta al mittente.

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