27.9.09

pubblicita'

Spot realizzato nel 2005 per le Pagine Gialle della Telecom francese.

societa'

Nuovo dossier dell'Eurispes (Istituto di Studi Politici e Sociali) sulla condizione omosessuale in Italia. Secondo questa ricerca un italiano su due (52,5 per cento) considera l'omosessualita' una forma d'amore come l'eterosessualita', ma il 33,3 per cento non la tollera se troppo esibita, quasi il 10 per cento la considera immorale. Il 58,9 per cento ritiene necessario un riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali ma solo il 40,4 per cento e' pronto ad accettare il matrimonio tra persone dello stesso sesso, il 35,9 per cento e' contrario a qualsiasi forma di riconoscimento. Le donne, le persone con un titolo di studio elevato, gli elettori di sinistra sono i piu' tolleranti. Se un figlio si rivelasse gay, il 53,5 per cento degli italiani accetterebbe la situazione senza problemi, il 13,7 per cento lo accetterebbe purche' non se ne parlasse, il 12,7 per cento non riuscirebbe ad accettarlo. Solo il 2,2 per cento porterebbe il figlio dal medico. Solo il 19 per cento degli italiani e' favorevole all'adozione da parte di coppie gay, il 69,1 per cento e' contrario.

vintage (books and mags)

J. P. Muller e' nato in Danimarca nel 1866. Era un atleta completo, vinse 134 premi distribuiti in tutte le possibili specialita' sportive. Nel 1904 scrisse una serie di libri intitolati "My system" che diventarono best-seller mondiali tradotti in 24 lingue (anche in italiano); continuano ad essere pubblicati tuttora e sono i manuali di cultura fisica piu' venduti di tutti i tempi. E' morto nel 1938.http://www.sandowplus.co.uk/

vintage (physique)

Anonimo, 1901.

26.9.09

vintage (books and mags)

Fino agli inizi del '900 gli spettacoli itineranti nelle fiere di paese, i circhi cosi' come i varieta' (vaudeville) avevano regolarmente in cartellone le stupefacenti prove di forza di "strong men" famosi, uomini dal fisico impressionante solitamente ricoperto da una pelle di leopardo; le loro performance avevano l'obbiettivo di mostrare la potenza fisica piu' che un corpo ben proporzionato e sviluppato. Il primo a proporsi e a raggiungere un successo immenso trasformando un'esibizione un po' grossolana e animalesca in uno spettacolo di elegante perfezione estetica fu il grande Eugen Sandow. Un articolo apparso su un quotidiano di New York racconta che Sandow sul palcoscenico muoveva le mani come una soubrette con un anello di diamanti ma cio' non toglie che "l'uomo piu' perfetto del mondo" avesse la coda di donne davanti al camerino disposte a pagare per toccare i "bicipiti di Apollo". Questa star di prima grandezza dello show business americano (guadagnava con due spettacoli al giorno l'incredibile somma di duemila dollari a settimana) venne imitata, qualche anno piu' tardi, da Tony Sansone. Anche il bellissimo Sansone, piu' alto e slanciato mentre Sandow era piu' tarchiatello, appena possibile si faceva fotografare nudo. Mentre Sandow appare come un concentrato di energia pronto ad esplodere, Sansone appare, nelle celebri fotografie di Edwin Townsend, come un dio imperturbabile e onnipotente. Anthony Sansone (1905-1987) bodybuilder italo-americano di New York della cui vita non si sa molto, inizio' come ballerino e tento' a Los Angeles la strada del cinema senza esiti positivi. Fu istruttore in alcune palestre di New York e tenne dei corsi per modelli e fotografi. Pratica comune tra i bodybuilder famosi, anche Sansone scrisse un manuale per culturisti. Come i fratelli Ritter, avvio' una piccola attivita' di vendita per corrispondenza delle fotografie che gli furono scattate da Edwin Townsend e da altri fotografi.

fotografia


Gianorso e' il fotografo romano che ha maggiormente contribuito in Italia a creare l'immagine di quella categoria di omosessuali che si definiscono "orsi". Non e' un professionista in senso stretto ma da quindici anni, con grande coerenza, ritrae uomini barbuti, pelosi, sovrappeso. Nel 2002 ha realizzato un calendario a tema "Cibo per orsi" le cui immagini hanno girato in lungo e in largo per il Web. Fotografa a colori e in b/n (spesso virato nei toni seppia), in interni e in esterni; molti ritratti hanno un semplice fondo scuro oppure teli bianchi, il nudo abbonda. L'approccio al soggetto e' diretto; Gianorso non ricorre a orpelli, a oggetti, a situazioni artificiose (gli scatti di "Food for bears" e certe atmosfere "sadomaso" sono forse tra i risultati meno convincenti); a volte c'e' una sedia, un divano, il letto di una stanza d'albergo. Gli uomini che si mettono davanti al suo obiettivo sono naturali, onesti, contenti di essere come sono e chiaramente complici del fotografo. Ma, come spesso accade in fotografia, Gianorso ci porta ben oltre cio' che, con apparente semplicita', ci mostra. Le sue fotografie parlano di uguaglianza, del diritto di essere se stessi, della bellezza di ogni essere umano.
http://www.gianorso.com/

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fumetti e illustrazioni

"Matteo e Enrico" di Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi e' la storia dell'innamoramento di due giovani a Bologna. Tutti abbiamo vissuto quel meraviglioso e terribile momento in cui dobbiamo dare un nome ai nostri sentimenti. Per alcuni puo' essere stato semplice distinguere tra amore e amicizia e seguire le regole dettate dalla societa', per altri riesce piu' difficile identificare i confini tra i due sentimenti.

E' esperienza di molti il momento in cui ci si domanda angosciati se il proprio compagno di classe e' il nostro miglior amico o il ragazzo di cui siamo innamorati. La vicenda di Enrico e Matteo descrive perfettamente quella situazione caotica in cui scopriamo una parte sconcertante di noi stessi. Matteo e Enrico. Massimiliano De Giovanni, Andrea Accardi. Kappa Edizioni. 14 euro.

www.kappaedizioni.it

vintage (beauty)

Il bravo fotografo di moda svedese Peter Gehrke ha scattato per "Rodeo" alcuni ritratti di fotomodelli scandinavi con il look tra i piu' richiesti negli ultimi tempi. Ispirato al celebre ritratto di Yves Saint Laurent realizzato da Jean Loup Sieff.http://www.petergehrke.com/

fumetti e illustrazioni

In Giappone, forse piu' che in altri Paesi, il mondo gay e' nettamente diviso in "generi". "G-men" viene pubblicata dal 1995 ed e' un mensile dedicato agli uomini muscolosi e agli assai poco pelosi "orsi" giapponesi, figure piu' idealizzate che concrete. Non e' considerata una pubblicazione pornografica, pur avendo immagini di rapporti sessuali; in Giappone e' vietato rappresentare i genitali e il sesso e' sempre coperto o, in qualche modo, mascherato. Contiene pochi articoli, qualche racconto, soprattutto servizi fotografici, annunci personali, illustrazioni e fumetti disegnati da autori molto famosi come Gengoroh Tagame e Jiraya che hanno firmato per lungo tempo tutte le copertine. Negli ultimi anni la copertina e' fotografica e decisamente meno poetica.