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27.10.10

storia della fotografia di nudo maschile 79

E' un fatto noto che le sue migliori fotografie Earle Forbes, uno dei maestri della fotografia beefcake attivo negli anni '40, le abbia scattate con una macchina Kodak del costo di 2,95 dollari. Per rendere meno evidenti i limiti tecnici delle sue riprese, una generale mancanza di nitidezza, ricorreva a pose drammatiche e contrastate, nello stile di George Platt Lynes (vedi post 21.3.10) ma senza il suo background culturale. Un vantaggio di una fotocamera molto maneggevole era la velocità di ripresa e la possibilità di passare senza troppe complicazioni dall' interno all'esterno, rendendo possibile una produzione di immagini ben superiore a qualsiasi altro fotografo concorrente. La quasi totalità del suo lavoro venne pubblicato su riviste 'physique' e non vendeva, come molti colleghi, a clienti privati; quindi immagini di modelli, generalmente ritratti nudi, senza il 'posing strap' (la mutandina sostenuta da un cordino) disegnato all'acquerello direttamente sulla stampa fotografica sono estremamente rare. Lavorò per "Your Physique" e "Strength & Health", le riviste più diffuse del periodo, e ritrasse centinaia di bodybuilders anche notissimi come Tony Sansone e Dan Lurie, culturisti, campioni di lotta libera o sollevamento pesi, modelli palestrati.

20.10.09

storia della fotografia di nudo maschile 22

Il fenomeno del culturismo è in costante, enorme ascesa e, di pari passo, anche il nudo maschile che spacciandosi come rappresentazione di "cultura fisica" sta gettando le basi della fotografia cosiddetta "beefcake". Si diffondono le riviste dedicate al culturismo, le palestre, l'esercizio fisico all'aria aperta, le esibizioni nei teatri di atleti e bodybuilders amatissimi dal pubblico. Mentre in Europa, nel periodo tra le due guerre, la produzione di nudo artistico continua, il nudo "atletico" in pochi anni passera' decisamente nelle mani di autori americani mentre in Italia scompare letteralmente.
Edwin Townsend (1879-1957) nasce nello Iowa; ai primi del '900 e' a New York dove, nel 1921, apre uno studio fotografico e diventa ritrattista
delle celebrita' del teatro e della danza; insieme a Nickolas Muray (ballet russe, 1920 circa), e' il piu' importante fotografo di Broadway. Lavora per riviste importanti come "Vanity Fair" e il "New York Times". Dopo alcuni anni si dedica anche al ritratto di atleti e culturisti; scatta molti nudi a Tony Sansone (vedi post), uno dei piu' celebri bodybuilders considerato l'uomo piu' bello del suo tempo. Il loro sodalizio artistico creera' una serie di immagini che sono diventate un'icona della "culture physique"; entrambi erano perfettamente coscienti di lavorare anche per un pubblico omosessuale, come lo era Eugen Sandow. Townsend pubblica due libri di ritratti di artisti famosi, immagini di nudo appaiono su riviste d'arte; lavora fino alla meta' degli anni '50. Le sue foto sono classiche, i modelli posano come statue greche; la loro forza sia fisica che spirituale e' evidente e invincibile.
(dan lurie, 1930 circa):
(tony sansone, 1930 circa):

26.9.09

vintage (books and mags)

Fino agli inizi del '900 gli spettacoli itineranti nelle fiere di paese, i circhi cosi' come i varieta' (vaudeville) avevano regolarmente in cartellone le stupefacenti prove di forza di "strong men" famosi, uomini dal fisico impressionante solitamente ricoperto da una pelle di leopardo; le loro performance avevano l'obbiettivo di mostrare la potenza fisica piu' che un corpo ben proporzionato e sviluppato. Il primo a proporsi e a raggiungere un successo immenso trasformando un'esibizione un po' grossolana e animalesca in uno spettacolo di elegante perfezione estetica fu il grande Eugen Sandow. Un articolo apparso su un quotidiano di New York racconta che Sandow sul palcoscenico muoveva le mani come una soubrette con un anello di diamanti ma cio' non toglie che "l'uomo piu' perfetto del mondo" avesse la coda di donne davanti al camerino disposte a pagare per toccare i "bicipiti di Apollo". Questa star di prima grandezza dello show business americano (guadagnava con due spettacoli al giorno l'incredibile somma di duemila dollari a settimana) venne imitata, qualche anno piu' tardi, da Tony Sansone. Anche il bellissimo Sansone, piu' alto e slanciato mentre Sandow era piu' tarchiatello, appena possibile si faceva fotografare nudo. Mentre Sandow appare come un concentrato di energia pronto ad esplodere, Sansone appare, nelle celebri fotografie di Edwin Townsend, come un dio imperturbabile e onnipotente. Anthony Sansone (1905-1987) bodybuilder italo-americano di New York della cui vita non si sa molto, inizio' come ballerino e tento' a Los Angeles la strada del cinema senza esiti positivi. Fu istruttore in alcune palestre di New York e tenne dei corsi per modelli e fotografi. Pratica comune tra i bodybuilder famosi, anche Sansone scrisse un manuale per culturisti. Come i fratelli Ritter, avvio' una piccola attivita' di vendita per corrispondenza delle fotografie che gli furono scattate da Edwin Townsend e da altri fotografi.