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12.5.11

società

La Corte Europea ha accolto favorevolmente il ricorso di una coppia gay di Amburgo che si era visto negare gli stessi benefici pensionistici previsti per le persone sposate e aveva fatto causa alla pubblica amministrazione della seconda città tedesca. La decisione potrebbe avere profonde ripercussioni e costituire un precedente vincolante per tutti gli Stati dell' Unione Europea. Se il sistema pensionistico di un paese membro dell'Unione europea prevede vantaggi e pagamenti addizionali per chi è sposato, allora questo vantaggio deve valere anche per le coppie di fatto. Negarlo vuol dire rischiare d'introdurre discriminazioni sessuali. Per le coppie sposate và bene, non è previsto per le coppie di fatto o gay; la sentenza della Corte di Giustizia europea invece parla chiaro. Il cittadino in questione aveva pagato le tasse come un qualsiasi uomo sposato eterosessuale, è giusto che riceva lo stesso trattamento anche se ama una persona dello stesso sesso.

28.11.10

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Il 24 novembre scorso il Parlamento europeo ha approvato la relazione presentata da Luigi Berlinguer (PD, record di presenze in aula) che fa parte della commissione giuridica, "sugli aspetti relativi al diritto civile, al diritto commerciale, al diritto di famiglia e al diritto internazionale privato del Piano d'azione per l'attuazione del programma di Stoccolma". La relazione "sottolinea l'esigenza di garantire il riconoscimento reciproco dei documenti ufficiali delle pubbliche amministrazioni nazionali" e, quindi, la libera circolazione dei cittadini europei e il riconoscimento giuridico degli atti di stato civile. Ovvero, se una coppia gay si sposa in Spagna, la validità del matrimonio deve essere riconosciuta anche in Italia, anche se non sono fatti espliciti rifermenti alle coppie formate da persone dello stesso sesso. La relazione è la premessa per una proposta di legge prevista per il 2013 con l' obiettivo di "evitare che vi siano cittadini di serie A e cittadini di serie B". Tre emendamenti del gruppo conservatore di destra ECR che volevano riaffermare l'indipendenza di ogni singolo Stato nel legiferare in materia di diritto di famiglia (quindi fregarsene di quanto viene invece stabilito dal Parlamento Europeo) sono stati respinti. Ancora una volta, l' Europa và avanti e l' Italia resta a guardare.

13.10.10

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Sono 43 i Paesi che prevedono la pena di morte, oggi. Il maggior numero di esecuzioni si registrano in Cina, Iran e Iraq; nel 2009, in Cina, sono state eseguite 5.000 condanne, circa l' 88 percento delle esecuzioni avvenute in tutto il mondo; in Iran, in attesa di ciò che decideranno sul destino di Sakineh, sono state messe a morte 402 persone, in Iraq 77, in Arabia Saudita 69. Negli Stati Uniti dall' inizio dell'anno sono stati giustiziati 41 condannati ma ben 3.200 sono in attesa nel braccio della morte. Il Parlamento europeo ha appena approvato una risoluzione per una moratoria mondiale sulle esecuzioni, 474 sono stati i voti a favore, 25 contrari.

30.6.10

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Una coppia austriaca non potendo sposarsi secondo le leggi austriache aveva presentato ricorso alla Corte Europea che, però, la scorsa settimana ha dato ragione all' Austria in quanto la Convenzione Europea riconosce il diritto a sposarsi a "uomini e donne in età adatta". Si tratta della prima sentenza emessa sul diritto a sposarsi delle coppie dello stesso sesso; sentenza dall'esito negativo ma non completamente. Secondo la Corte gli Stati europei, negando il matrimonio alle coppie gay, non violano il divieto di discriminazione ma, considerando l'evoluzione della società, dovrebbero comunque iniziare a considerare la vita di una coppia omosessuale analoga a quella delle coppie eterosessuali. E' un suggerimento, chissà se verrà raccolto.

1.5.10

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Il Consiglio d'Europa in sessione plenaria ha discusso, nella settimana appena terminata, alcuni temi centrali per la comunità Lgbt: i diritti delle persone omosessuali e il riconoscimento legale delle coppie formate da persone dello stesso sesso. Con 41 voti favorevoli e 40 contrari è stata approvata una risoluzione di valore storico contro la discriminazione e le violenze contro lesbiche, gay, bisex e trasgender. Non sono passate invece le risoluzioni che chiedevano agli Stati membri di dare pieno riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali, di riconoscere il diritto all'adozione per le coppie gay e sanzionare le Chiese che si rifiutano di fare celebrazioni per le persone lgbt. La parte italiana del Partito Popolare Europeo (centrodestra) ha dato battaglia per impedire che queste risoluzioni venissero approvate. I loro nomi? Luca Volontè (Udc), Deborah Bergamini, Renato Farina, Gennaro Malgieri, Pasquale Nessa, Giacomo Santini, Oreste Tofani.
Assenti i deputati dell'area di sinistra. "Gli emendamenti a difesa della famiglia e della sovranità nazionale, con l'abolizione delle adozioni da parte dei gay e con la difesa delle Chiese hanno riaffermato i nostri valori di fondo: sussidiarietà, famiglia, libertà", ha detto il capogruppo Luca Volontè.

Per la prima volta il Consiglio d' Europa manda un segnale negativo verso i diritti delle persone omosessuali mettendo in pericolo i ricorsi presentati alle Corti europee per il riconoscimento dei matrimoni e unioni civili stipulati nei Paesi che lo permettono e non validi in altri Paesi europei. Chi ha votato il proprio rappresentante europeo tra le liste della sinistra dovrebbe chiedergli spiegazioni.

24.4.10

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I diritti delle persone Lgbtq ed in particolare quello del riconoscimento legale della coppia formata da partner dello stesso sesso, sarà uno dei temi che verranno dibattuti e votati durante la sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa che si apre lunedì 26 aprile.

27.3.10

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In Polonia è accaduto un uomo si sia rivolto al Tribunale perchè la sua richiesta di subentrare al compagno nel contratto d'affitto dell'appartamento in cui convivono è stato respinto dal suo Comune di residenza. In Polonia come in Italia non esistono leggi che regolano i diritti delle coppie omosessuali. Alla sentenza negativa del Tribunale non si è perso d'animo e ha fatto ricorso alla Corte Europea per i diritti dell'uomo. Agli inizi di marzo la Corte Europea gli ha riconosciuto il diritto di subentrare al suo compagno convivente perchè si tratterebbe di un evidente atto di discriminazione. Da tempo il Parlamento Europeo ha riconosciuto parità di diritti a tutti i cittadini europei, indipendentemente dalla razza, dalla religione, dal sesso e dall'orientamento sessuale; il 16 marzo scorso il Consiglio d'Europa ha chiesto agli Stati membri di garantire gli stessi diritti delle coppie eterosessuali anche alle coppie dello stesso sesso, ma sappiamo bene che i singoli Stati hanno la potestà di applicare o meno le leggi europee.

30.1.10

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Il Consiglio d'Europa, in seduta a Straburgo il 27 gennaio scorso (il cui scopo, ricordiamo, è promuovere i diritti dell'uomo, la democrazia e la ricerca di soluzioni per i problemi sociali dei 47 Paesi membri europei) è stata rimandata in sede di Commissione la Proposta che vorrebbe legittimare le coppie omosessuali e permettere loro l'adozione di figli; si pensa che verrà ripresa in esame ad aprile. E' probabile che un certo peso in questa decisione l'abbia avuta la lettera che il nunzio apostolico vaticano (una sorta di ambasciatore) a Parigi Luigi Ventura, ha inviato ai 201 iscritti al Partito Popolare Europeo membri del Parlameno Europeo chiedendo loro di opporsi all'approvazione della Proposta contro le discriminazioni sessuali. "La vergognosa ingerenza vaticana supera i confini e cerca di portare l'ignoranza dei diritti civili e l'omofobia anche in Europa" ha dichiarato il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso “le gerarchie cattoliche hanno capito che l’Europa sta tracciando la direzione per la parità dei diritti e che tra poco la sola Italia non potrà più fermare il processo di liberazione e per questo tentano di allargarsi fino a Strasburgo".

23.1.10

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Ventesimo giorno di sciopero della fame per Francesco Zanardi; il gruppo di parlamentari europei che si ritrovano nella lotta per i diritti delle persone Lgbt ha scritto una lettera ai deputati parlamentari italiani affinchè intervengano con una proposta di legge e si interrompa lo sciopero di Francesco, le cui condizioni di salute cominciano a diventare preoccupanti.
Lunedì verrà discusso al Parlamento Europeo in sessione plenaria il riconoscimento legale delle coppie formate da persone dello stesso sesso. Verrà proposto che vengano loro riconosciutiri gli stessi diritti e doveri economici che valgono per le coppie eterosessuali e di riconoscergli anche lo status di "parenti". Sarà anche richiesta la possibilità di adottare i figli dell'altro o di riconoscere la responsabilita' parentale congiunta, ma anche di assicurare che le leggi relative alla possibilità di adottare da parte dei single vengano applicate senza fare distinzioni basate sull'orientamento sessuale.

20.12.09

societa'

Il Tribunale di Milano ha pronunciato martedì scorso una sentenza che estende alle coppie omosessuali i diritti assicurativi previsti a favore delle coppie eterosessuali secondo l'articolo 3 della Costituzione che stabilisce l'uguaglianza sia formale che sostanziale per tutti i cittadini. La decisione ha origine dalla querela presentata dal dipendente della banca Banca di Credito Cooperativo, al quale era stata rifiutata dalla Cassa mutua della banca la copertura assicurativa al proprio compagno. Durante l'udienza l'avvocato difensore aveva sottolineato che per decreto legislativo sono vietate le discriminazioni di natura sessuale sul lavoro. Il giudice, Giorgio Mariani, ha dato ragione al dipendente precisando che il termine "more uxorio" si intende sia come matrimonio che come unione non formalizzata e ricordando che l'Unione Europea ha più volte i Paesi membri ad eliminare qualsiasi forma di discriminazione verso le coppie formate da persone dello stesso sesso. "Ancora una volta la magistratura traccia la strada per la politica. Il Tribunale di Milano ha applicato semplicemente i fondamenti della nostra democrazia riconoscendo alle relazioni gay e lesbiche la stessa dignità di qualsiasi altro nucleo familiare." ha dichiarato il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso.

16.11.09

societa'

Secondo un’indagine realizzata dalla Commissione Europea sulla condizione omosessuale nei Paesi UE una persona su sei ha affermato che esiste ancora discriminazione in base all'orientamento sessuale. Dal 2008 sembra comunque che, limitatamente all’orientamento sessuale, la discriminazione stia diminuendo anche se il 47% dei cittadini Europei ritiene che sia ancora diffusa su larga scala. La percezione di questo problema è molto diversa da nazione a nazione. A Cipro lo avverte il 66% degli intervistati, Grecia 64% e Italia e Francia il 61%. Tutta la zona del bacino Mediterraneo sembra essere colpita dal fenomeno della discriminazione sessuale (ad esclusione, ovviamente, della liberale e tollerante Spagna). Bulgari e Cechi, invece, non pensano nemmeno che sia un problema: solo il 22% di loro, infatti, lo ritiene tale. E la percentuale sale in Slovacchia (27%) ed Estonia (28%).

7.11.09

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Con la firma della Repubblica Ceca l’Unione Europea ha finalmente una Costituzione, il Trattato di Lisbona che è stato sottoscritto dai 27 paesi membri. È un fatto storico. Tutti i cittadini europei dovranno adottare la "Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea" che comprende il diritto alla non discriminazione, anche per un diverso orientamento sessuale, il diritto a sposarsi e creare una famiglia.

1.11.09

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Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il 29 ottobre con 20 voti a favore e 8 contrari la Legge ''Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identita' di genere''. E' una scelta importante che rende i cittadini Lgbt liguri un pò più sicuri, visto il clima di omofobia che sta dilagando nel Paese. La legge raccoglie le risoluzioni già approvate da tempo dal Parlamento Europeo e che sono leggi nazionali in quasi tutti i Paesi europei.
Impegna le istituzioni ad assicurare l’assistenza alle persone durante il percorso di realizzazione della propria identità sessuale o di genere, la comunicazione, la cultura, il turismo, e il commercio per favorire eventi culturali aperti ai diversi stili di vita ed evitare atti discriminazione negli esercizi aperti al pubblico, il diritto di assistere il proprio partner in un ricovero ospedaliero.

www.cgil.it/Archivio/NuoviDiritti/documenti/transex_00016.pdf
http://www.regione.liguria.it/