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6.1.12

società

Un giovane di Altavilla (Vicenza) ha cercato di buttarsi da un cavalcavia dopo aver rivelato di essere omosessuale ai genitori ed aver ricevuto una reazione totalmente negativa, è stato salvato dall'arrivo dei carabinieri.

6.10.11

vintage (movies)

Forced to leave his dreams of art school, Zach spends his days working and helping his sister Jeannie in the care of her little son in San Pedro, California. Free time is spent surfing, painting and going out with his best friend, Gabe, who lives in the top area of the city. When Gabe's older brother, Shaun, a Hollywood scriptwriter, returns home is attracted to the altruistic spirit and talent of Zach, who falls in love with him. The two lovers will try to reconcile their true desires and needs of the families. "Shelter" is directed by Jonah Markovitz on his debut and has been released in 2008. Not available in italian.



http://www.heretv.com/sheltermovie/

25.9.11

società

Pubblicato dall' Ufficio Stampa di Arcigay, testo di Stefano Bolognini.

Leggiamo oggi, su testate di opposto colore politico, che, da una parte, le coppie gay saranno “contate” nel prossimo censimento 2011, dall’altra, no. E se “Il Manifesto” titola “Censimento, manca il quesito sulle coppie di fatto”, “Libero” dice: “L’Istat spende milioni per dirti se sei gay”. “Avvenire”, per parte sua, è soddisfattissimo: “Resterà a bocca asciutta, dunque, chi ha cercato di strumentalizzare perfino una rilevazione statistica”. Considerato che Arcigay ha incontrato più volte ISTAT, i suoi ricercatori e i suoi dirigenti, proprio sul prossimo censimento, per trovare una soluzione idonea al conteggio delle famiglie conviventi gay e etero (anche in luce della normativa vigente, delle richieste Europee e della normativa sulla privacy), siamo a sgomberare il campo da ogni equivoco. Il censimento dirà il numero globale di coppie conviventi etero e gay per motivi affettivi. E cioè quelle che nel censimento barreranno la casellina, a p. 16 del questionario, “Convivente in coppia con l’intestatario”. Il dato che emergerà sarà fondamentale nella battaglia di piena parità di tutte le famiglie, etero e gay che siano.
Ma veniamo ai gay. Nel censimento, a pagina 3, si dichiara il sesso dei conviventi. Istat, incrociando il dato relativo al sesso dei conviventi (M e M o F e F) con la casellina “Convivente in coppia con l’intestatario”, disporrà del numero di famiglie di omosessuali e lesbiche che convivono per motivi affettivi. Istat quindi considererà le famiglie composte da persone dello stesso sesso allo stesso modo di ogni famiglia italiana. E questa è una grande vittoria. Evidentemente rimarranno fuori dal censimento le coppie gay non conviventi, i single e quelli che, per ragioni loro o perché male informati, non vorranno dichiararsi come coppie conviventi. Il Censimento non conterà quindi il numero di gay italiani, come nessun altro censimento al mondo, ma offrirà finalmente di un punto di partenza necessario e fondamentale per la nostra battaglia di piena parità per le nostre famiglie. Proprio per questo, insieme all’Associazione radicale Certi diritti, Rete Lenford e a Gay.it, abbiamo lanciato la campagna “Fai contare il tuo amore”, chiedendo alle coppie di omosessuali e lesbiche conviventi di mettere una crocetta su quella casellina. Qualunque altra ipotesi o illazione che sostenga che le coppie gay non saranno contate, e ne abbiamo letto persino su siti gay di opinabile valore e ascoltato per bocca di persone che fanno parte del movimento lgbt, fa il gioco pericoloso di “Avvenire”, che vorrebbe trasformare puerilmente una vittoria di tutti noi in una sconfitta. (Stefano Bolognini, ufficio stampa Arcigay)

http://www.arcigay.it/32363/censimento-coppie-gay-e-pericoli-della-disinformazione/

12.5.11

società

La Corte Europea ha accolto favorevolmente il ricorso di una coppia gay di Amburgo che si era visto negare gli stessi benefici pensionistici previsti per le persone sposate e aveva fatto causa alla pubblica amministrazione della seconda città tedesca. La decisione potrebbe avere profonde ripercussioni e costituire un precedente vincolante per tutti gli Stati dell' Unione Europea. Se il sistema pensionistico di un paese membro dell'Unione europea prevede vantaggi e pagamenti addizionali per chi è sposato, allora questo vantaggio deve valere anche per le coppie di fatto. Negarlo vuol dire rischiare d'introdurre discriminazioni sessuali. Per le coppie sposate và bene, non è previsto per le coppie di fatto o gay; la sentenza della Corte di Giustizia europea invece parla chiaro. Il cittadino in questione aveva pagato le tasse come un qualsiasi uomo sposato eterosessuale, è giusto che riceva lo stesso trattamento anche se ama una persona dello stesso sesso.

11.5.11

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La nuova magnifica campagna Arcigay in collaborazione con Agedo (Associazione Genitori Di Omosessuali) "E va bene così". Intanto IKEA continua nella sua battaglia (che le ha dato un enorme ritorno d'immagine, bisogna dire) in difesa delle persone Lgbt, all' interno dei suoi punti vendita dalle prossime domeniche l' Associazione Famiglie Arcobaleno avrà uno spazio dove promuovere la propria attività.
www.agedo.org

23.4.11

vintage (movies)

"Cachorro" (Cucciolo) è un film del 2004 celeberrimo nella comunità bear. E' diretto dal regista spagnolo Miguel Abadalejo che ha messo nel film più di una pagina autobiografica, infatti Miguel, come il protagonista Pedro, è un grande attivista del mondo gay spagnolo. Pedro è un attraente dentista gay, frequenta la comunità omosessuale ursina, Pedro conduce una vita sentimentale e sessuale spensierata fino a quando la sorella maggiore Violeta, in partenza imminente per l’India con il suo nuovo amante hippie, non gli chiede di occuparsi del nipotino Bernardo. Pedro accetta, un pò a malincuore, decidendo allo stesso tempo di cambiare abitudini di vita per non turbare il nipote e comportandosi come un qualsiasi genitore etero, tra gioie, preoccupazioni e innumerevoli problemi perc Pedro non vuole rinunciare alla propria vita e alle sue amicizie. Ma Bernardo si rivela un “cucciolo” particolarmente maturo nonostante l’età, capace di guardare al mondo degli adulti con grande apertura mentale e senza traumi; il film, tra dramma e commedia, diventa una riflessione divertita e profonda sui legami famigliari, sul desiderio di paternità e sulla sorprendente saggezza dei bambini. Non esiste una versione in lingua italiana.
"Bear Cub" (Cachorro) is a very famous film in the bear community directed in 2004 by Spanish director Miguel Abadalejo who put in the story more than one autobiographical page, in fact Miguel as the protagonist Pedro is a great activist in the Spanish gay community.
Pedro is an attractive gay dentist,
attends his bear friends, leads a carefree sex and love life until her older sister Violeta, in imminent departure for India with her new hippie lover, asks him to take care of grandson Bernardo. Pedro accepts, a bit reluctantly, deciding at the same time to change habits not to disturb his nephew and behaving like any heterosexual parent, between joys, concerns and many problems because Pedro does not want to give up his life and his friendships. But Bernard will be a "puppy" very mature despite his age, able to look to the adult world with an open mind and without trauma; the film, between drama and comedy, becomes a fun and profound reflection on family ties, the desire of paternity and the surprising wisdom of children. With english subtitles.




28.2.11

politica

Ovviamente Silvio Berlusconi doveva recuperare l' appoggio degli alti papaveri della Chiesa dopo le rivelazioni sul suo stile di vita ben poco cristiano, lo fa sostenendo alcuni dei principali punti di attrito tra Chiesa e Stato, la scuola privata, la famiglia, la sessualità. Una mossa scontata e assolutamente prevedibile che lo stesso Card. Bagnasco ha subito smascherato. “Finchè governeremo noi non ci saranno mai equiparazioni tra le coppie gay e la famiglia tradizionale, così come non saranno mai possibili le adozioni di bambini per le coppie omosessuali”. Grazie alla grandissima Sora Cesira.

24.1.11

società

Ogni dieci anni gli italiani vengono censiti, per sapere quanti sono, dove vivono, come vivono. Il primo venne realizzato nel 1861. Nel 2001 eravamo in 57 milioni (1,3 milioni erano stranieri), divisi in 22 milioni di famiglie, che vivevano in 27 milioni di abitazioni, divise tra 13 milioni di edifici. Il censimento elaborato dall' ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) del 2011 inizierà a settembre, i risultati verranno resi noti nel 2014. Se il Garante della privacy darà la sua approvazione, il questionario del prossimo censimento contiene una piccola rivoluzione: per la prima volta chi vorrà potrà definirsi "coppia" anche se convive con una persona dello stesso sesso. Come ogni altra forma di relazione o convivenza "convivente dello stesso sesso" ha un significato inequivocabile, un significato ben diverso da quello di coppia per legami di parentela o semplice amicizia o aiuto come tra una persona anziana e una badante. Sarà il riconoscimento di una realtà fino ad ora 'invisibile'.

24.10.10

società

David e’ nato ad agosto in California, i due papà Valter e Mario vivono in provincia di Livorno. Grazie ad una mamma che ha prestato l'utero, dopo essersi sposati in Spagna la coppia coraggiosa ha creato una vera famiglia. Auguri.

24.7.10

vintage (movies)

Thomas è studente, orfano, e sta cercando di ricavare il massimo dalla sua giovinezza, bellezza e bisessualità. Trascorre il tempo tra amanti di entrambi i sessi e party notturni; vive senza pensare al futuro grazie al fondo fiduciario che gli hanno lasciato i genitori, spingendosi sempre più verso l'autodistruzione. Le cose cose cambiano all'improvviso e tragicamente quando muore la sua ragazza/amica d' infanzia, Anne. Anne lascia un figlio di 13 anni senza nessuno al mondo che possa occuparsi di lui; il ragazzino Gregoire vuole vivere con Thomas, forse la figura più vicina a quella di padre che abbia mai avuto; Thomas, dopo molte esitazioni, lo prende con sè, anche se dovrà scontrarsi con le autorità che non approvano l'adozione: Thomas è bisessuale, instabile, drogato, frequenta luoghi pericolosi come le darkroom, ma riuscirà a trovare la maniera che permetta ad entrambi di continuare a vivere insieme. "In extremis" è un dramma familiare a tinte forti, raccontato a frammenti e con qualche stereotipo, ma è un buon film, duro e intelligente. E' stato diretto nel 2000 da Etienne Faure. Non esiste una versione in italiano. Il trailer è assolutamente fuorviante.


http://www.imdb.com/

21.7.10

società








Debora Ventrella e Antonella D'Annibale, che erano state sposate simbolicamente dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino lo scorso febbraio, sono la prima coppia omosessuale italiana ad avere ricevuto dall'ufficio anagrafe del capoluogo piemontese il certificato che riconosce il loro stato di convivenza come "famiglia" basata sul legame affettivo.

6.6.10

pubblicità

Decisamente controcorrente rispetto all'immagine di sè che ha sempre cercato di dare, i nuovi spot della McDonald's trasmessi sulle televisioni francesi. Gli spot sono tre e propongono un concetto di famiglia ben diverso da quello tradizionale, felice e molto americano, al quale siamo abituati. "Venez comme vous étes", venite come siete, ha come protagonisti un padre che fa capire al figlio di essere a conoscenza della sua omosessualità, una bambina piccola ma furba che si vendica di una madre super-impegnata e poco presente, una coppia ormai anziana ma ancora vivace (anche sessualmente) e molto tecnologica. Diretti da Xavier Giannolli i video fanno parte di una campagna globale, su carta e in video, creata dall'agenzia BETC della Euro RSCG con sede a Parigi. Non sono mancate le polemiche; alle associazioni gay francesi non è piaciuto che l'omosessualità venga rappresentata come un problema e che, soprattutto, lo si possa risolvere mangiando un hamburger.

22.5.10

fumetti e illustrazioni

Josman è un autore inglese di fumetti notissimo soprattutto a chi legge i comics erotici su internet. Dal 2003 al 2006 ha pubblicato le sue storie, di solito abbastanza brevi, sulla rivista autoprodotta "Handjobs", la si può acquistare o scaricare direttamente dal sito josmanart.com. Ha pubblicato anche alcuni libri, "Dads and Sons" e "Justin", pubblicati in francese da H&O, che hanno avuto qualche problema di censura per il tema ricorrente in tutte le storie: incontri veloci, avventure, amori tra uomini adulti e ragazzi molto giovani e tra padri e figli (e nonni!), argomento scabrosissimo. Josman disegna fumetti da molti anni, non ha frequentato nessuna scuola d'arte ed è chiaramente ispirato dal lavoro di Tom of Finland e dai grandi autori di Supereroi degli anni '60 e '70.http://www.josmanart.com/

21.5.10

vintage (movies)

Dopo la morte della madre tre giovani fratelli algerini, molto uniti tra loro, affrontano la dolorosa scomparsa in modi diversi. Siamo ad Annecy, in Francia. Marc si sfoga in palestra esercitandosi nella capoeira (una forma di lotta di origine africana che unisce musica e movimento) e rifugiandosi nella droga; di natura violenta è soltanto affezionato al suo cane da combattimento e passa le giornate in strada insieme ad altri sbandati. Olivier, il più piccolo, timido ragazzo non ancora diciottenne, è omosessuale e innamorato segretamente di Hissam, anche lui appassionato della capoeira; ogni sera Olivier da sfogo alle proprie angosce attraverso lunghi muti colloqui con le ceneri della madre, la cosa un pò strana preoccupa Marc che decide di buttarle via. Christophe è in prigione per furto. Un giorno Marc, che ha ormai grossi debiti con gli spacciatori del quartiere, manda Hassan a comprargli la droga; gli spacciatori, arrabbiati perchè ancora una volta non sono stati pagati, picchiano Hassan e dopo vanno a cercare Marc, lo picchiano brutalmente e lo costringono a buttare il cane nel fiume. Marc vuole vendicarsi e spera nell'aiuto di Christophe appena uscito dal carcere, ma Christophe non vuole immischiarsi nella faccenda, desidera soltanto riprendere una vita normale e cercarsi un lavoro in fabbrica; rendendosi conto che la famiglia si sta sfasciando perchè il padre, distrutto dal dolore e senza la forza di reagire, non è più capace di farsi rispettare da Marc, decide d assumersi il ruolo di capofamiglia. Questo lo porta ad uno scontro diretto con il fratello. Marc vuole uccidere uno degli spacciatori, ruba l'auto a Christophe ma incapace di portare realmente a termine il suo piano di vendetta e in preda ad un momento di follia si schianta contro un albero. L'incidente gravissimo gli procura grossi traumi fisici, deve restare per molto tempo in ospedale e poi seguire una lunga riabilitazione. Dopo un anno Marc sta recuperando le forze dopo l'incidente, Christophe si è fidanzato, Olivier, che aveva ricevuto una commovente lettera d'addio da Hassan, si innamora del ben più positivo Hicham. "Il clan" del regista Gael Morel, è un film molto bello, intenso e molto pasoliniano, sia nel racconto, storie di vita pericolosa di un sottoproletariato di periferia, che nelle riprese, un pò troppo in stile spot pubblicitario, dei bellissimi corpi dei tre protagonisti, come nella buffa e tenera scena della masturbazione di gruppo, come quando si addormentano nudi e abbracciati tutti insieme e il padre li osserva dalla porta. Violenza e fratellanza; c'è un modo per permettere a questi giovani uomini ad esprimere il dolore e l'amore, a superare i conflitti e ridiventare una famiglia? Attraverso esperienze dolorose e tragiche ci riusciranno. Gael Morel, collaboratore del grande reagista francese Andrè Techinè, ha diretto anche "A tout vitesse" e "Apres lui". Il film del 2004 è stato presentato al Festival del Cinema GayLesbico di Torino nell'edizione 2005.

Distribuita da Dolmen nel 2007, esiste in DVD una edizione in lingua originale con sottotitoli in italiano.