Visualizzazione post con etichetta infanzia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta infanzia. Mostra tutti i post

23.4.11

vintage (movies)

"Cachorro" (Cucciolo) è un film del 2004 celeberrimo nella comunità bear. E' diretto dal regista spagnolo Miguel Abadalejo che ha messo nel film più di una pagina autobiografica, infatti Miguel, come il protagonista Pedro, è un grande attivista del mondo gay spagnolo. Pedro è un attraente dentista gay, frequenta la comunità omosessuale ursina, Pedro conduce una vita sentimentale e sessuale spensierata fino a quando la sorella maggiore Violeta, in partenza imminente per l’India con il suo nuovo amante hippie, non gli chiede di occuparsi del nipotino Bernardo. Pedro accetta, un pò a malincuore, decidendo allo stesso tempo di cambiare abitudini di vita per non turbare il nipote e comportandosi come un qualsiasi genitore etero, tra gioie, preoccupazioni e innumerevoli problemi perc Pedro non vuole rinunciare alla propria vita e alle sue amicizie. Ma Bernardo si rivela un “cucciolo” particolarmente maturo nonostante l’età, capace di guardare al mondo degli adulti con grande apertura mentale e senza traumi; il film, tra dramma e commedia, diventa una riflessione divertita e profonda sui legami famigliari, sul desiderio di paternità e sulla sorprendente saggezza dei bambini. Non esiste una versione in lingua italiana.
"Bear Cub" (Cachorro) is a very famous film in the bear community directed in 2004 by Spanish director Miguel Abadalejo who put in the story more than one autobiographical page, in fact Miguel as the protagonist Pedro is a great activist in the Spanish gay community.
Pedro is an attractive gay dentist,
attends his bear friends, leads a carefree sex and love life until her older sister Violeta, in imminent departure for India with her new hippie lover, asks him to take care of grandson Bernardo. Pedro accepts, a bit reluctantly, deciding at the same time to change habits not to disturb his nephew and behaving like any heterosexual parent, between joys, concerns and many problems because Pedro does not want to give up his life and his friendships. But Bernard will be a "puppy" very mature despite his age, able to look to the adult world with an open mind and without trauma; the film, between drama and comedy, becomes a fun and profound reflection on family ties, the desire of paternity and the surprising wisdom of children. With english subtitles.




21.2.11

società

Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori. Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se, appunto, di "minore entità". Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino. Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso". Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707. Eccoli, forse vale la pena ricordarsi i loro nomi: sen. Maurizio Gasparri (Pdl), sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania), sen. Gaetano Quagliariello (Pdl), sen. Roberto Centaro (Pdl), sen. Filippo Berselli (Pdl), sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania), sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).

15.2.11

società

Una sentenza della Corte di Cassazione ha respinto la richiesta da parte di una donna single di Genova di adozione "legittimante" (cioè totale, "non legittimante" implica la presenza di un tutore in atti amministrativi importanti come una eredità) di una bambina russa che già vive con lei da cinque anni. La motivazione è che, come si sa, ciò è permesso solo ai coniugi uniti in matrimonio. La Cassazione ha però precisato che sarebbe necessario che la legge le adizioni venisse rivista consentendo un ampliamento delle ammissibilità all'adozione di un minore anche per le persone singole. In realtà, la legge italiana già consente ad un single di adottare un bambino ma solo in casi molto particolari, se è malato o disabile, per esempio. I bambini abbandonati in tutto il mondo in cerca di una famiglia nel 2004 erano 145 milioni, nel 2010 erano 160 milioni. Le idoneità in Italia nel 2006 sono state circa seimila, nel 2010 tremila.

6.10.10

save the children

Ogni anno muoiono 8 milioni di bambini per fame, polmonite, una semplice influenza o dissenteria. 195 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni vivono nella condizione di malnutrizione cronica. Oggi è la Giornata del palloncino rosso con la scritta 'Save me' in tutta Italia per sostenere l' organizzazione mondiale 'Save the children'.

www.palloncinorosso.it
www.savethechildren.org

24.7.10

vintage (movies)

Thomas è studente, orfano, e sta cercando di ricavare il massimo dalla sua giovinezza, bellezza e bisessualità. Trascorre il tempo tra amanti di entrambi i sessi e party notturni; vive senza pensare al futuro grazie al fondo fiduciario che gli hanno lasciato i genitori, spingendosi sempre più verso l'autodistruzione. Le cose cose cambiano all'improvviso e tragicamente quando muore la sua ragazza/amica d' infanzia, Anne. Anne lascia un figlio di 13 anni senza nessuno al mondo che possa occuparsi di lui; il ragazzino Gregoire vuole vivere con Thomas, forse la figura più vicina a quella di padre che abbia mai avuto; Thomas, dopo molte esitazioni, lo prende con sè, anche se dovrà scontrarsi con le autorità che non approvano l'adozione: Thomas è bisessuale, instabile, drogato, frequenta luoghi pericolosi come le darkroom, ma riuscirà a trovare la maniera che permetta ad entrambi di continuare a vivere insieme. "In extremis" è un dramma familiare a tinte forti, raccontato a frammenti e con qualche stereotipo, ma è un buon film, duro e intelligente. E' stato diretto nel 2000 da Etienne Faure. Non esiste una versione in italiano. Il trailer è assolutamente fuorviante.


http://www.imdb.com/

1.4.10

società

Il bubbone della pedofilia che sta gettando una luce sinistra sulla Chiesa e sui suoi rappresentanti ad ogni livello, sta scoppiando anche in Italia. Repubblica in un dettagliato articolo ha compilato un lungo elenco. Telefono Azzurro, nel 2009, ha raccolto 109 denunce di abusi sui minori. Un sacerdote di Torino è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione per possesso di 4.000 immagini pedopornografiche. Un ex-parroco di Farneta (Arezzo) ha confessato 38 casi di violenza sessuale, 16 su minori, sta scontando 8 anni di reclusione. A Lanusei (Nuoro) un rettore del seminario ha patteggiato una multa di 4.000 euro per possesso di immagini pedopornografiche. A Trapani un monsignore ha patteggiato nel 1998 due anni di reclusione per atti di libidine su minorenni. A Colleferro (Roma) un parroco è stato condannato nel 2004 a sei anni di reclusione per violenza sessuale e istigazione all'uso di stupefacenti su due ragazzini. A Bolzano le accuse di violenza su un minorenne sono cadute in prescrizione ma ugualmente ha dovuto risarcire la famiglia del ragazzo. A Milano un parroco è stato condannato nel 2001 a 4 anni di reclusione con l'accusa di violenza su minori. A Napoli un parroco è stato condannato a 3 anni e 6 mesi per violenza sessuale su minorenne. La punta dell' iceberg.
www.repubblica.it

23.3.10

società

Finalmente una presa di posizione (ma quanto tardiva!) dal Papa sugli innumerevoli casi di pedofilia avvenuti in Irlanda, Germania, Stati Uniti, Messico, Canada, Australia, Italia, Olanda, sui lunghi anni di silenzio omertoso delle autorità religiose che hanno minimizzato, negato, insabbiato allontanando ad altre diocesi i sacerdoti colpevoli, nonostante le centinaia di denunce delle giovani vittime, dei loro familiari, degli psicologi chiamati a curarli dai traumi subiti. "I responsabili di atti così abominevoli vanno portati davanti alla giustizia per essere condannati in modo inequivocabile. Gli abusi sessualisui minori sono un segno contrario al vangelo della vita e procurano danni indescrivibili alle vittime e alla comunità". Così ha scritto Benedetto XVI nella lettera inviata ai fedeli irlandesi. Meglio tardi che mai? Agli inizi degli anni '80, l'arcidiocesi di Essen avevo ricevuto le segnalazioni dello psichiatra Werner Huth che aveva in cura un sacerdote con precedenti di abusi su bambini con l'invito di allontanarlo per seguire una terapia assolutamente necessaria. Il sacerdote lasciò la parrocchia per due settimane, poi tornò ad essere presente accanto ai bambini. In quegli anni a capo della diocesi di Essen c'era Joseph Ratzinger.
http://www.altracitta.org/2010/03/22/preti-pedofili-nasce-lassociazione-per-denunciare-scrivete-a-lacolpalibero-it/

26.2.10

cinema

Non è ancora uscito ma il trailer ha già fatto il giro del mondo. Del resto, è irresistibile. Parliamo di "Babies", il documentario di Thomas Balmes che racconta il primo anno di vita di quattro bambini nati nei quattro angoli del mondo, Mongolia Stati Uniti Giappone e Namibia.

3.12.09

vintage (art)

Joaquín Sorolla (1863-1923), pittore nato a Valencia, è considerato tra i rinnovatori della pittura spagnola dallo stile impressionista; ha dipinto oltre duemila opere. Ha studiato alla Scuola Superiore di Belle Arti mostrando da subito un grande talento. Nel 1884 vince una medaglia alla Esposizione Nazionale, è stimato ritrattista, diventa famoso con un dipinto sulla Guerra d'indipendenza spagnola. Vive due anni in Italia, dove si sposa. Vince nel 1900 vinse il Gran Prix di Parigi, continuando con la sua pittura di denuncia sociale. Espone in Francia, in Inghilterra, negli Stati Uniti con grande successo. Tra il 1913 e il 1919 dipinge quattordici murales nelle sale della Hispanic Society of America di New York con scene tipiche delle diverse regioni della Spagna e del Portogallo. Nel 1914 è nominato accademico, insegna nella Scuola di Belle Arti di Madrid. Un infarto nel 1920 lo costringe ad abbandonare la pittura, muore tre anni dopo. A Madrid gli è stato dedicato il Museo Sorolla.

19.11.09

societa'

Il vertice sulla sicurezza alimentare della FAO (Food and Agricultural Organization) che si è appena concluso a Roma è stato un fallimento. I leader della potenze mondiale assenti (tranne Silvio Berlusconi), nessuno dei Paesi partecipanti è andato oltre la generica dichiarazione di impegni futuri (senza cifre, senza scadenza). Non è stato fissato nessun obiettivo qualificante per realizzare in concreto la lotta alla fame. Dei 44 miliardi di dollari chiesti alla vigilia del Congresso si è persa ogni traccia, dei 20 miliardi promessi al G8 dell'Aquila non se n'è fatto nulla. Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate. Tre quarti dei decessi interessano bambini al di sotto dei cinque anni d'età. La maggior parte dei decessi per fame sono causati da malnutrizione cronica. Oltre alla morte, la malnutrizione cronica causa indebolimento della vista, uno stato permanente di affaticamento che causa una bassa capacità di concentrarsi e lavorare, una crescita stentata ed un'estrema suscettibilità alle malattie. Le persone estremamente malnutrite non riescono a mantenere neanche le funzioni vitali basilari. Si calcola che circa 800 milioni di persone nel mondo soffrano per fame e malnutrizione.
http://www.fao.org/

11.8.09

cinema


Philippe e Manu sono una collaudata coppia gay, descritta molto "politically correct", che fila d'amore e d'accordo fino a quando Manu, pediatra che da sempre porta dentro il desiderio di diventare padre, desiderio non condiviso dal compagno, vuole avere una storia d'amore con una ragazza come fanno tutti e sentirsi "socialmente" come tutti ("Comme les autres" e' il titolo originale del film). All'ennesimo rifiuto da parte di Philippe di adottare un bambino la coppia si spezza; Manu conosce per caso Fina, ragazza argentina senza permesso di soggiorno, e decide di farla diventare la madre del suo bambino in un matrimonio di convenienza ma la situazione si complica perche' Fina si innamora di lui che pero' si accorge di non poter ricambiare. Il film a questo punto, pur piacevolissimo, tradisce un po' le aspettative. Dai serissimi problemi della disparita' dei diritti tra coppie etero e omosessuali e della trasformazione del concetto di famiglia nella societa' attuale, si passa alla commedia romantica, delicata, quasi in stile "telefoni bianchi". I temi sociali vengono suggeriti in punta di piedi ma, comunque, ci sono e ugualmente fanno riflettere. Con un po' piu' di coraggio, e meno evasione, poteva diventare un film importante.
Baby love. Vincent Garenq. Francia.